Italia femminile, Gama: «Ora il professionismo»

«Non è più possibile rimandare (il professionismo, n.d.r.), non si può rinunciare a determinati diritti. Non si gioca alla pari, se vogliamo competere e portare a casa domani un Mondiale bisogna fare così». Lo ha detto Sara Gama, capitana della nazionale femminile ricevuta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. «Ci auguriamo che tutte le forze, dalla federazione al governo a tutti gli stakeholder si occupino di questa cosa - ha aggiunto a margine del ricevimento al Quirinale – È un giorno di festa per noi, celebriamo questo grande percorso. Si chiude un cerchio e si apre molto altro, ci sono tantissime cose da fare, questo è solo l'inizio».