«Io, rinchiusa nel centro d'accoglienza
l'immigrato era nudo e si toccava»

di Cristina Liguori

Si chiude a chiave all'interno di una delle stanze del centro di accoglienza a Licola. Chiede all'assistente i suoi documenti e le fa delle avances. «Sono almeno due anni che non faccio sesso con una donna» le dice. L'assistente cerca di calmarlo ma lui si denuda. Si abbassa i pantaloni e comincia a toccarsi. La donna a quel punto spaventata cerca di tenere la calma e resta chiusa in stanza con il migrante di 25 anni almeno mezz'ora. La donna cerca di parlargli e di spiegargli che quello che sta facendo è sbagliato. Ma lui non vuole sentire ragioni. Non vuole alzarsi il pantalone e continua toccarsi. Poi si avvicina alla 62enne cercando di palpeggiarla, lei si allontana. Per fortuna in quel momento giunge un'altra assistente che riesce a farsi aprire la porta. La vittima a quel punto le passa un foglietto sul quale c'è scritto di chiamare immediatamente i carabinieri. La collega allerta i carabinieri della stazione di Varcaturo guidata dal maresciallo Procolo Petrungaro e coordinata dal Capitano Antonio De Lise della compagnia di Giugliano. I militari accertano quanto accaduto. Il migrante è stato quindi arrestato. La vittima, intervistata, ha smentito le violenze.