Governo, Conte furioso con Giorgetti: «Io di parte? Inaccettabile»

Nervi sempre più tesi nel governo, con l'avvicinarsi delle elezioni europee. Lo scontro coinvolge anche Giuseppe Conte, nel giorno del consiglio dei ministri, diviso in due parti, per i decreti sicurezza bis e sulla famiglia, voluti rispettivamente da Salvini e Di Maio. Il premier irritato dalle parole del suo sottosegretario, il leghista Giorgetti, che lo accusa di essere di parte e lascia intendere una possibile crisi dopo il voto del 26 maggio. «Inaccettabili le allusioni sulla mia imparzialità», replica il presidente del consiglio. Di Maio rincara la dose: «La Lega è nel pallone perché, risolto il problema migranti, non ha più argomenti». All'attacco le opposizioni: «Governo al capolinea - dice il Pd, Conte salga al Quirinale».