Cometa di Natale già visibile a occhio nudo, ecco dove e come osservarla

Un batuffolo verde nel cielo. Un fenomeno celeste che ci accompagnerà da adesso fino a tutto il mese di gennaio del prossimo anno. Ma sarà una sorpresa che ci lascerà sulla spine fino all'ultimo momento. La domanda che in tanti si sono posti è sempre la stessa: sarà visibile ad occhio nudo o no? L'interrogativo che ha assalito gli astrofili e, più in generale, gli appassionati del cielo, ha trovato finalmente una risposta: la cometa 46/P Wirtanen è già visibile.

Ma non facciamoci troppe illusioni, non sarà certo una grande apparizione rispetto agli oggetti passati anni fa come la Halley (1986), la Hale-Bopp (nel 1997), la C/2001 Q4 Neat (nel 2004) o la 17/P Holmes (nel 2007). Seppur debolissima si può intravedere senza l'ausilio di strumenti ottici. Domenica 16 dicembre sarà alla minima distanza dalla Terra, a “soli” 11 milioni di chilometri, più o meno trenta volte la distanza tra la Terra e la Luna. Ma già da ora questa protagonista un po' bizzosa è già visibile ad occhio nudo alla condizione di osservarla in luoghi bui (meglio in montagna, in città è difficilmente visibile) o dotarsi di un buon binocolo. Attualmente la sua magnitudine è di 5. La magnitudine si riferisce alla luminosità di una stella o di un altro oggetto celeste: più piccolo è questo valore e più grande è la luminosità. Ad esempio la magnitudine del pianeta Venere è di -4,97 mentre quella di Sirio, la stella più luminosa del cielo boreale è -1,47. In un luogo buio e senza inquinamento luminoso, l'occhio umano arriva a percepire fino alla sesta magnitudine.