Tezaurè, viaggio a Bagnoli con Nando Vitali

Bagnoli deriva forse da balneolis, perché in passato ospitava molti luoghi termali, meta di soggiorni estivi per i Napoletani. Il quartiere poi ha legato il suo nome alla classe operaia, ospitando uno dei più importanti complessi industriali del Mezzogiorno e in particolare delle acciaierie dell'Ilva, ex Italsider, attive dall'inizio del '900 e dismesse dagli anni Novanta. Nel gennaio 1953 venne insediato il Comando delle Forze Alleate del Sud Europa (AFSOUTH, Allied Forces Southern Europe), oggi disattivato e spostato a Lago Patria. Nel 2006 è stato aperto al pubblico il pontile nord, lungo oltre 900 metri, in precedenza adibito al carico e scarico di materiali industriali, adesso area pedonale adibita al passeggio. È la passeggiata a mare più lunga d'Europa. Il quartiere ha ancora molte villette stile Liberty. Nando Vitali, critico e scrittore, conduce da anni un laboratorio di scrittura creativa, direttore della rivista Achab, ha pubblicato romanzi come “Chiodi storti”, “I morti non serbano rancore” e “Bosseide”, in autunno uscirà la sua ultima fatica ambientata a Bagnoli dal nome “Ferropoli”. 

Newfotosud, Annalisa Nuzzo